VERNAZZA

Il borgo, ricco di logge, porticati, case torri e portali di pregio, è sovrastato dalla torre cinquecentesca del castello Doria, costruito su uno sperone di roccia.

Vernazza è percorsa da vie strette e ripide che scendono verso la strada principale ed è tutta protesa verso il mare, affacciandosi su una piccola e graziosa baia. L’acqua del porticciolo tocca le fondamenta delle case e dona all’ambiente un’atmosfera molto particolare, a cui contribuiscono le rovine del castello.
Ai tempi dell’antica Roma si chiamava Vulnetia e da qui salpavano imbarcazioni cariche di vino Vernaccia, che si produce con uve bianche ed è oggi il Sciacchetrà, vino bianco Doc delle Cinque Terre, dal sapore dolce e deciso.
Insieme a Manarola, è stata inserita tra i borghi più belli d’Italia. La chiesa di Santa Margherita d’Antiochia ha campanile ottagonale e conserva un raro tabernacolo di gusto gotico. 
Ogni anno a Vernazza, il 20 luglio, viene organizzata la tradizionale Festa dedicata alla Santa. Durante il giorno vengono allestiti alcuni banchetti nella via principale e la sera si possono ammirare i fuochi d’artificio.