PARMA, LA GLORIOSA CAPITALE DUCALE

Dopo secoli di battaglie e di dominazioni, Parma assunse un ruolo centrale e divenne capitale ducale per quasi due secoli. Oltre ai numerosi monumenti eretti a testimonianza del passato glorioso, la città emiliana ha nella sua provincia numerosi paesi che meritano di essere visitati.

La storia

Le origini della città sono antichissime. Forse risalgono già all’Età del Bronzo, ma il primo nucleo urbano è di origine etrusca. Della città antica e della colonia romana fondata nel 183 a.C. lungo la via Emilia non resta quasi nulla, così come poco sopravvive della Parma del periodo successivo periodo, saccheggiata da Attila, divisa da Odoacre, rifiorita con Teodorico e successivamente distrutta da Totila. Non rimane nulla anche del periodo longobardo e di quello carolingio, mentre nel Medioevo divenne un fiorente comune nonostante le lotte tra le fazioni guelfe e ghibelline. Nel 1545 fu eretta con la vicina Piacenza a Ducato da Papa Paolo III e nacque una dinastia che regnò per quasi due secoli, lasciando memoria del suo fasto e della sua grandezza in numerose opere e monumenti che ornano ancora il tessuto cittadino. Parma fu capitale del ducato fino al 1860, quando entrò a far parte dell’Unità d’Italia.

La città e i suoi monumenti

Il capoluogo emiliano è senz’ombra di dubbio ricchissimo di monumenti, eretti a testimonianza del suo glorioso passato.Piazza del Duomo, compresa tra il Battistero, il Duomo e il palazzo del Vescovado, conserva quasi intatto il carattere medievale di Parma. Lo stesso Duomo è una delle maggiori creazioni dell’architettura romanico padana del XII secolo: al suo interno si trova l’Assunzione della Vergine, affrescata dal Correggio, mentre nel transetto destro si nota la celebre Deposizione di Benedetto Antelami del 1178. Il Battistero, agile costruzione romanico gotica del XIII secolo ha pianta ottagonale e rappresenta una testimonianza suggestiva della scultura romanico italiana. Interessante è anche Strada Garibaldi, fiancheggiata dal teatro Regio e dalla Madonna della Steccata, da cui si snoda Via Mazzini, che conduce al ponte di Mezzo sul torrente Parma. Piazza Grande,oggi piazza Garibaldi, rappresenta invece il centro politico e commerciale. Del rinnovamento architettonico e culturale promosso dai Farnese ne sono testimonianza ilpalazzo della Pilotta con l’annesso teatro Farnese, il Palazzo Ducale con il parco e il palazzo del Comune.

Il territorio

La provincia di Parma è ricca di luoghi interessanti a livello turistico, città d’arte e centri termali come la Certosa, Montechiarugolo, Monticelli Terme, Collecchio, Salsomaggiore Terme, Bercelo e Fontanellato. Salsomaggiore Terme, con le Terme Berzieri, considerate il simbolo della nuova borghesia, è una frequentata zona turistica. Collecchio è l’antico “Collicolum”, possesso dei vescovi di Parma durante il Medioevo. Centro agricolo e industriale, è famoso soprattutto per la produzione del prosciutto di Parma. Bercelo è una località turisticamente molto frequentata e presenta un pittoresco borgo medievale con antiche case, palazzi signorili ed esempi di architetture in pietra. Fontanellato, infine, particolarmente ricco di zuccherifici, conserva il profilo del borgo medievale situato sulla suggestiva Rocca dei Sancitale.