Marche

Una regione dagli infiniti paesaggi

Le Marche sono l’unica regione con il nome al plurale, che deriva dal suo assetto feudale. Si estende tra la dorsale appenninica e il mare Adriatico, presentando aspetti paesaggistici di grande varietà: dall’ambiente dell’alta montagna appenninica alle lunghe spiagge del litorale adriatico passando per una dolce distesa collinare.

Visitare le Marche significa rimanere affascinati dalla varietà di elementi naturali e paesaggistici che si possono incontrare: si va dai numerosi corsi d’acqua che scendono dolci dalla catena appenninica alle splendide coste che scendono verso sud, passando anche da territori montani con rilievi che delimitano subregioni appenniniche. La rete idrografica ha una struttura molto particolare, caratterizza vallate separate l’una dall’altra da cortine di rilievi che hanno determinato un isolamento tra le valli (tuttora si riscontra la mancanza di un efficiente rete viaria pedemontana). Da un bacino all’altro si avverte l’effetto della millenaria assenza di contatti umani che si riflette nelle diversità di usi, costumi, tradizioni e nelle inflessioni dialettali e cadenze idiomatiche. Gran parte di questi fiumi forma anguste insenature di straordinaria bellezza, quali la gola del Furlo, di Frasassi, della Rossa, le gole della Valnerina e quella del Piastrone.

L’andamento della costa comprende ambienti di diversa natura: da Porto d’Ascoli al promontorio del Conero va in direzione sud est, mentre ad Ancona subisce una variazione. Le spiagge assumono una varietà di configurazioni notevole: si parte con la verde riviera picena con spiagge prevalentemente sabbiose per arrivare a litorali ghiaiosi e in alcuni tratti fatti di scogliere, passando anche da lunghi e ampi arenili. Ai margini della spiaggia, a volte, si estendono vaste pinete con pini mediterranei, come a Porto Recanati, o una lussureggiante vegetazione con diverse essenze tropicali, subtropicali e mediterranee come palmizi, oleandri, agavi e qualche pianta di agrumi. Le acque sono eccezionalmente pulite e cristalline per la natura dei fondali e assumono una tonalità tra il verde e l’azzurro nella località denominata “Due Sorelle”, situata nella punta orientale del Conero. Un vero paradiso per tutti gli appassionati di pesca subacquea.

Il  paesaggio collinare è un tratto inconfondibile di questa terra. L’uomo vi ha disegnato precisi appezzamenti delle più svariate forme geometriche con interminabili filari di pioppi e punteggiati da alberi d’ulivo o da rigogliose vigne. Alla sommità dei colli sorgono le “città balcone” arroccate da secoli e testimoni della storia: Recanati, Urbino, Fermo, Camerino, Cingoli, Macerata, Loreto sono alcune delle più belle. Nel Montefeltro, ai confini con la Toscana e la Romagna, prevale un ambiente aspro con scoscesi speroni rocciosi e giganteschi contrafforti di pietra, come quelli su cui sono aggrappati San Leo e la Repubblica di San Marino.

La facciata della Cattedrale (www.webdiocesi. chiesacattolica.it)

FERMO, NOBILE E ANTICA CITTÀ

Oggi Fermo è una importante città di studi, cultura e turismo, ricca d’arte e monumenti. Il suo territorio è ricco di antichi e caratteristici borghi e paesi spesso bagnati da un mare cristallino.

(www.discoveritalia.it)

L’UNIONE FA LA FORZA

La provincia di Pesaro Urbino è nata qualche anno fa unificando le due città prima distinte, ricche di storia e di bellezze artistiche.

Sullo sfondo il borgo marchigiano di Torre di Palme (foto della Regione Marche)

DAGLI ANTICHI PICENI ALL'ITALIA

Ascoli Piceno è una bellissima cittadina ricca di monumenti e di storia, famosa per la produzione del vino e delle olive verdi ascolane.

Castello Pallotta a Caldarola in provincia di Macerata  (foto Regione Marche)

MACERATA, LA FEDELE ALLEATA DI ROMA E DEI PAPI

La città marchigiana fu a lungo alleata allo Stato Pontificio e alla capitale. Paesi ricchi di storia si alternano a località balneari estive e termali in tutto il territorio maceratese.

L'edicola dorica all'interno della Mole Vanvitelliana (www.fabiofava.it)

ANCONA, CITTÀ COSMOPOLITA

Il capoluogo marchigiano dalle sue incerte origini ai giorni nostri. Da città cosmopolita, Ancona continua ad essere crocevia di genti e culture diverse. Arte, storia, cultura, sport e turismo sono a disposizione di chi ha sete di conoscenza e voglia di abbandonarsi ai suoi incantesimi.