LA SPEZIA, IL FASCINO DEL MARE

La città ospitò il più grande arsenale d’Italia ed è legata profondamente al traffico marittimo. Mare, cultura e sport sono gli assi nella manica del capoluogo spezzino, con un occhio di riguardo sempre rivolto al turismo nautico.

La storia

Liguri, Etruschi, Romani, Genovesi, Spagnoli, Francesi: tutti questi popoli, nel susseguirsi dei secoli, hanno subito il fascino del golfo di La Spezia. I Romani in particolar modo consideravano il golfo spezzino particolarmente adatto per concentrarvi le armate, ruolo che ebbe anche in futuro quando Genova ebbe il predominio come porto mercantile. Lo stesso Conte di Cavour, dopo una breve visita alla Spezia, nel 1860 decise la costruzione del più grande Arsenale d’Italia. Dopo la fine della seconda guerra mondiale fu necessario procedere all’opera di ricostruzione delle strutture pesantemente danneggiate. È storia di oggi l’istituzione dell’Autorità portuale.

La città e i suoi monumenti

La Spezia scommette su un turismo che abbina mare, cultura e sport. Nel campo dell’arte la città offre un vero gioiello: il Museo Lia, un edificio appositamente ristrutturato per accogliere la collezione di più di mille pezzi, donata alla città dal “mecenate” ingegner Amedeo Lia. Altri musei da visitare sono il Museo Tecnico Navale, unico nel suo genere perché ricco di modelli di navi della Marina Italiana, e il Museo Civico Formentoni, che propone una sezione archeologica con pezzi originali dell’età del Bronzo e del Ferro, urne cinerarie e statue romane. La Spezia punta anche sul turismo nautico, un settore ricco di potenzialità non del tutto sfruttate. I porticcioli turistici che presentano il vantaggio della vicinanza della banchina con il centro storico, le vie commerciali e i ristoranti, sorgono numerosi sul territorio spezzino. I nuovi porticcioli tendono a qualificarsi per essere competitivi sul mercato e soddisfare le esigenze di un diportista nautico, sempre più alla ricerca di un approdo sicuro e funzionale per se e per la barca.

Il territorio

Tra le principali attrattive della provincia troviamo luoghi unici per il loro fascino come Lerici, Portovenere e le Cinque Terre. Lerici è situata all’estremità orientale del “Golfo dei Poeti” dominata dall’imponente castello. Ricca di ville, giardini e spiagge, fu il soggiorno prediletto dei Romantici inglesi. Il clima consente alla cittadina di costituire un soggiorno piacevole per tutto l’anno con strutture ricettive che comprendono alberghi di tutte le categorie e vari ristoranti tipici, stabilimenti balneari e discoteche. Portovenere è un caratteristico borgo medievale, amata dai turisti che la visitano per i suoi paesaggi semplici ma molto suggestivi, per i variopinti colori delle sue case torri disposte su file parallele e ancora per l’amenità dei suoi vicoli. Le Cinque Terre, infine, costituiscono il primo Parco Nazionale della regione con i suoi paesi arrampicati sulle montagne che scendono a picco sul mare e rappresentano una tappa obbligata per chi ama la natura e i suoi paesaggi incantati.