







Non solo mare o montagna, ma filari di vigneti, vie di campagna, luoghi della tradizione in compagnia del grappolo e della buona tavola. L’enoturismo è la nuova frontiera del comparto turistico italiano, che sempre più spesso accompagna i turisti a conoscere i piaceri dei prodotti della terra d’origine. Un nuovo tipo di relax, inteso come degustazione di specialità tipiche enogastronomiche dove il palato si lascia trasportare dagli elisir, frutto delle nostre terre. Profumi e sapori locali del Belpaese divengono così i protagonisti di itinerari speciali, vere e proprie Strade del vino che guidano i curiosi alla scoperta del territorio rurale, custode di arte, cultura e storia, tra vigneti e tradizione.
Attraverso i percorsi del gusto, le varie regioni d’Italia fanno rivivere la storia della propria terra, fatta di prodotti tipici, immancabili protagonisti delle nostre tavole, e di vini, dai sapori inconfondibili che caratterizzano un terroir unico. Il turismo enogastronomico da tendenza è diventato negli ultimi anni una realtà, un nuovo modo di fare vacanza immersi nella natura, una prospettiva che desta l’interesse di un numero sempre crescente di turisti. Grazie alle soste enogastronomiche, le regioni dello Stivale colgono l’occasione per raccontare se stesse, invitando il viaggiatore a incontrare i propri tesori.
Alla scoperta dell’antico e tormentato amore nato tra l’isola del Mediterraneo e la vite, una dura battaglia in cui, alla fine, trionfano i profumi. » Leggi
Seguire colori e profumi di questa terra significa vivere a 360 gradi la passione della calda gente del posto, passione racchiusa nelle tradizioni, nelle gustose pietanze e nei profumati vini. » Leggi
Compie 20 anni la manifestazione nazionale organizzata da Movimento Turismo Vino che vedrà l’ultima domenica di maggio, circa 1.000 aziende italiane aprire le loro cantine per visite guidate e degustazioni.
Il patrimonio culturale italiano a portata di tutti, con diverse iniziative a ingresso gratuito.