Situata su di un piccolo promontorio e dotata dell’unico porto sicuro della costa adriatica pugliese, Brindisi è diventato un florido centro di comunicazioni marittime grazie all’apertura del canale di Suez.


La storia
È antichissima lorigine della città. Forse fu fondata da genti illiriche e il suo nome latino Brundisium ricalca il vocabolo messapico Brention, testa di cervo, che sembra riferirsi alla forma del porto che la città ospita. Sempre in contrasto con la vicina Taranto, venne occupata dai romani diventando non solo un attivissimo porto per i collegamenti con lOriente, ma anche una stazione navale della flotta da guerra. Unita a Roma attraverso la Via Appia ed elevata a municipio dopo la guerra civile, si trovò al centro di alcuni dei maggiori episodi delle guerre civili: nell83 a.C. vi sbarcò Silla con il suo esercito; nel 49 a.C. rappresentò la via di salvezza per Pompeo e i repubblicani incalzati da Cesare. Durante il periodo medievale fu saccheggiata più volte dai Saraceni, da Ludovico II e dai Normanni, fu devastata dalla peste nel 1348 e distrutta da un terremoto nel 1456. Con Ferdinando I dAragona conobbe un periodo felice, passando poi nelle mani dei veneziani e degli spagnoli. Il periodo di massimo splendore fu raggiunto con lannessione al Regno dItalia nel 1860 e con lapertura del canale di Suez nel 1869. Durante la prima guerra mondiale Brindisi venne utilizzata come sede del comando alleato per il basso Adriatico, da dove furono organizzate le operazioni di sgombero dellesercito serbo dallAlbania nel 1915.
La città e i suoi monumenti
Tra i monumenti della città possiamo ricordare: Piazza del Duomo, con al suo interno la loggia di Balsamo, il settecentesco Palazzo del Seminario e lo stesso Duomo di origini romaniche; le Colonne romane, erette a testimonianza della fine della Via Appia (solamente una è integra); il Museo archeologico provinciale, a cui si ha accesso tramite il portico dei Cavalieri Templari, del secolo XIII, formato da bellissime arcate gotiche, che conserva materiale rinvenuto nel territorio di Brindisi. Tra i monumenti religiosi ricordiamo San Giovanni al Sepolcro, costruzione romanica fatta erigere dai Templari al ritorno dalla Terra Santa; San Benedetto con il campanile a trifore; Santa Lucia e la chiesa del Cristo del 1230.
Il territorio
Tra i principali paesi troviamo centri dediti al turismo come anche allagricoltura e Mesagne, centro di antica origine, possiede la chiesa di San Lorenzo, il Castello, la chiesa Matrice e il palazzo del Comune. Ostini è famosa sia per la sua campagna formata da distese coltivate da ulivi, (situata su tre colli tra trulli e grotte) sia per il particolare colore delle sue abitazioni tutte bianche. Francavilla Fontana era già abitata durante il periodo della Preistoria. Fasano, la cittadina degli uliveti, frutteti e vigneti, è situata nella falda delle Murge non molto distante dal mare. Infine Oria è splendida dal punto di vista artistico, letterario e scientifico grazie allinsediamento di popolazioni ebree che con il tempo la arricchirono.
Situata su di un piccolo promontorio e dotata dell’unico porto sicuro della costa adriatica pugliese, Brindisi è diventato un florido centro di comunicazioni marittime grazie all’apertura del canale di Suez. » Leggi
La città presenta un particolare aspetto architettonico dovuto al rinnovamento edilizio sei settecentesco, di tipica impronta barocca. » Leggi
Molte le bellezze artistiche e culturali della città, che si uniscono alla sua moderna importanza economica. » Leggi
Una rievocazione che risale al 2 Giugno del 1678, giorno in cui i Fasanesi sconfissero i Turchi in una battaglia campale sotto le mura della Città.