









Immergersi nella tranquillità di sconfinate distese verdi, sorprendere un capriolo alle porte del bosco, ascoltare le voci della cascata o seguire con lo sguardo il volo delle farfalle. È lei la compagna ideale per trascorrere vacanze lontane dal caos cittadino, all’insegna della semplicità e del relax: la natura.
Per incontrarla basta solo percorrere quei sentieri inesplorati, o forse dimenticati, racchiusi nei parchi e nelle riserve naturali del Belpaese, attraversando paesaggi mozzafiato che riservano tutto un mondo da scoprire tra tradizionali centri storici, sapori genuini, inusuali attività culturali e vive tradizioni. I parchi rappresentano per il viaggiatore curioso l’occasione per riscoprire luoghi e territori abbandonati, trasformandosi in strumenti di riscatto culturale e di sviluppo economico e sociale di aree emarginate nei secoli. È qui infatti che l’uomo può recuperare l’autentico rapporto con la natura e osservare i simpatici abitanti di questo incredibile ambiente.
Il Roero è un vasto possedimento piemontese, un luogo ameno fatto di colori, natura incontaminata, aria pulita e prodotti genuini. » Leggi
In scena le vie verdi, veri e propri percorsi immersi nell’universo naturale del Gran Paradiso da percorrere nella quiete delle Alpi. » Leggi
Scopriamo insieme i magnifici tesori naturali del Parco Nazionale Gran Paradiso, un mondo da vivere in compagnia dello stambecco, l’anima del parco. » Leggi
Convivere con la natura e gli animali è possibile, basta prendersi una vacanza nel Parco più anziano del Belpaese, il Gran Paradiso. » Leggi
Candelo, uno dei borghi più belli d’Italia, si trasforma in un bellissimo giardino fiorito.
Compie 20 anni la manifestazione nazionale organizzata da Movimento Turismo Vino che vedrà l’ultima domenica di maggio, circa 1.000 aziende italiane aprire le loro cantine per visite guidate e degustazioni.
Il patrimonio culturale italiano a portata di tutti, con diverse iniziative a ingresso gratuito.
Sarà dedicata all’artista piemontese Carlo Carrà la prossima grande retrospettiva promossa dalla Fondazione Ferrero, ad Alba, dopo i paesaggi di Giorgio Morandi.