
La mostra, in programma per l’autunno 2012, avrà come cornice la sede della Fondazione Ferrero ad Alba e punterà l’obiettivo su uno tra i maggiori artisti piemontesi del Novecento. Si tratta di una lettura aggiornata del percorso artistico di Carlo Carrà dopo 20 anni dall’ultima grande mostra monografica dedicata a lui, allestita a Roma, alla Galleria Nazionale di Arte Moderna.
Dalle prime prove divisioniste ai capolavori del Futurismo, dall’“Antigrazioso” alla Metafisica e al “Realismo mitico”. Poi, con gli anni Venti, i paesaggi, le composizioni monumentali di figura degli anni Trenta e una selezione di nature morte, fino agli ultimi anni della sua attività.
L’obiettivo che si pone la curatrice della mostra, Maria Cristina Bandiera, è documentare Carrà attraverso le opere più significative in ogni fase, attingendo a collezioni e musei non solo italiani.
Il piccolo borgo piemontese rivive il passaggio delle truppe napoleoniche sulla strada che avrebbe portato alla battaglia di Marengo.
Candelo, uno dei borghi più belli d’Italia, si trasforma in un bellissimo giardino fiorito.
Il patrimonio culturale italiano a portata di tutti, con diverse iniziative a ingresso gratuito.