


"Salve, Piemonte! A te con melodia mesta da lungi risonante, come gli epici canti del tuo popol bravo, scendono i fiumi. Scendono pieni, rapidi, gagliardi, come i tuoi cento battaglioni, e a valle cercan le deste a ragionar di gloria ville e cittadin..." (G. Carducci)*
Il Piemonte è considerata la regione alpina per eccellenza grazie alla presenza di numerosi rilievi che si innalzano dalla pianura circostante. La mancanza di prealpi, infatti, rende questo paesaggio ancora più suggestivo, dando l’impressione di trovarsi immediatamente di fronte i massicci innevati che accolgono alcune tra le più rinomate località del turismo invernale. Monte Rosa, Gran Paradiso e Monviso sono solo alcuni dei rilievi più conosciuti che costituiscono le Alpi, una delle catene montuose più famose al mondo. Ma questa regione non si identifica solo nelle montagne: la pianura, le colline che costituiscono il vero polmone verde del Piemonte grazie alla ricca flora presente, i fiumi e i laghi molto numerosi, le oasi e i parchi naturali (più di venti quelli protetti) con tante specie di animali e le zone termali fanno di questa regione al confine con Francia e Svizzera una di quelle che più sanno soddisfare le esigenze del turista in visita nel nostro Paese.
Inoltre, il Piemonte da vicino sa soddisfare anche coloro che da una vacanza desiderano conoscere la storia del territorio; numerose le città d’arte, in primis Torino, e le possibilità di riscoprire un luogo che nel passato rappresentava un centro nevralgico dei commerci e degli scambi. Dall’attuale capoluogo passava infatti una delle vie di comunicazione più note nell’antichità, che collegava l’Italia con le maggiori città del nord Europa.
Non esiste una stagione migliore per visitare questi luoghi. In ogni momento dell’anno andare in Piemonte significa scoprire l’atmosfera calma e distesa di una regione incorniciata dai monti. In inverno è uno dei luoghi più apprezzati dagli sciatori, in autunno, quando la bellezza dei luoghi si unisce ai doni della terra, i paesi della collina diventano veri e propri luoghi di villeggiatura, di feste, sagre contadine e incontri. Settembre è il mese ideale per andare sul Lago Maggiore e ammirare il tripudio dei colori autunnali, mentre l’estate è meta degli appassionati delle escursioni in alta quota. Per chi ama l’artigianato locale, infine, due i punti di riferimento: Valenza per l’oreficeria e Saluzzo per l’intaglio del mobile artistico. Alle spalle di queste due fiorenti attività pullula però una miriade di botteghe che sfornano ogni giorno oggetti tipici della tradizioni di queste terre.
* Alcuni versi composti dal poeta italiano Giosuè Carducci (1835-1907), che alla bellezza della regione piemontese dedicò la celebre poesia intitolata Piemonte, contenuta nella raccolta Rime e Ritmi.
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Il patrimonio culturale italiano a portata di tutti, con diverse iniziative a ingresso gratuito.
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