






Curiosità verso storia, arte, paesaggi, tradizioni popolari e costumi... esplorare il pianeta per scoprire i vari volti della conoscenza. Questo è il turismo culturale, caratterizzato dalla voglia di sapere e avvicinarsi alle testimonianze e ai segni che artisti, poeti, letterati e uomini di mondo hanno lasciato ai posteri.
Così il turista va in vacanza con l’intento di portare a casa non il consueto souvenir da spolverare, ma un pacchetto più sostanzioso, fatto di nuove esperienze e itinerari scanditi da mostre, musei, arte, monumenti e non solo. Quando si parla di turismo culturale, infatti, non bisogna pensare unicamente ai luoghi più importanti e visitati che distinguono le città italiane nel mondo, ma aprire la visuale anche sulle specificità più nascoste, i luoghi culturali minori. Questi descrivono al meglio il turismo culturale rivolto alla conoscenza dei valori e delle tradizioni che legano un popolo alla sua terra, racchiudono tesori in cui costumi e usi d’un tempo sono rimasti intatti.
Turismo culturale fa rima con arte, storia e passato, alla scoperta della vera essenza di luoghi più o meno noti, con la curiosità di entrare a contatto con realtà differenti per atteggiamenti e stili di vita.
Tra le numerose bellezze che la città triestina offre ai visitatori, un percorso per gli amanti di edifici romantici e fortezze imponenti. » Leggi
Compie 20 anni la manifestazione nazionale organizzata da Movimento Turismo Vino che vedrà l’ultima domenica di maggio, circa 1.000 aziende italiane aprire le loro cantine per visite guidate e degustazioni.
Ritorna anche quest’anno l’appuntamento con che permette di conoscere ed ammirare questo antico strumento per la misurazione del tempo.
Il patrimonio culturale italiano a portata di tutti, con diverse iniziative a ingresso gratuito.