IN VIAGGIO NELLA COSTIERA AMALFITANA

Affacciata su uno splendido mare turchino, la Costiera Amalfitana, con le sue cittadine e le antiche tradizioni, offre ai visitatori un mix di colori, tipicità e atmosfere dal sapore tutto mediterraneo.

Questo lembo di terra si può visitare a partire dalla bella Amalfi. Affacciata a picco sul mare, è tra le perle della Costiera e offre arte, architettura, mare cristallino e gustosi piatti tipici tra arroccate casette bianche divise da strette stradine.
Prezioso il chiostro duecentesco del convento di San Francesco con l’annessa torre saracena all’ingresso della città e bella la chiesa di Sant’Antonio. Nel palazzo del Comune, cinquecentesco, si possono ammirare cimeli, antiche monete, strumenti nautici e rare copie delle “Tabule Amalphitane”. Nel cuore della città svetta poi la Cattedrale di Sant’Andrea, barocca, con un trionfo di marmi policromi, argenti preziosi, tele, un soffitto a cassettoni in oro dipinto, la statua bronzea di Sant’Andrea e le reliquie del Santo. Da vedere anche la Valle dei Mulini, che per i suoi paesaggi mozzafiato è stata immortalata nei dipinti di numerosi artisti, e il Museo della Carta, allestito nella vecchia cartiera Milano.
Proseguendo il percorso lungo la Costiera Amalfitana, andiamo a scoprire “la gemma della divina costiera”, Positano. Chiamata così per i colori sgargianti delle sue abitazioni addossate le une alle altre con ricche boutique ricavate negli scantinati, la cittadina si affaccia sul mare dove si intravede a poca distanza il piccolo arcipelago di tre isole, le “Sirenuse” o “Li Galli”. Oltre al mare, è possibile fare alcune piacevoli escursioni immergendosi nei Monti Lattari sopra il paese: da Nocelle parte per esempio il “Sentiero degli Dei”, con fantastici panorami. Tra le chiese, la grande cupola rivestita di maioliche colorate della chiesa di Santa Maria Assunta, nella piazza principale, sfoggia al suo interno perle di epoca bizantina tra altari in marmo policromo e resti di mosaici della chiesa originaria, risalente all’anno Mille.
Piccola realtà della Costiera è Ravello, famosa per l’atmosfera tranquilla e le ville. Da vedere il Museo del Corallo, che raccoglie manufatti artigiani in corallo, cammei, madreperle incise e conchiglie dall’epoca romana al secolo scorso.
Sul promontorio troviamo poi Praiano, che vanta vedute e spiagge mozzafiato. Marina di Praia è oggi un’apprezzata località balneare da dove si può partire in barca per visitare la costa e scoprire le Grotte di Suppraiano e dell’Africana. La Spiaggia di Gravitella, invece, nella cala omonima, è l’unica della Costiera amalfitana illuminata dal sole fino al tramonto.
Un aspetto singolare di Praiano sono le “edicole votive”, piccole cappelle in miniatura disseminate sul territorio, testimonianze della tradizione religiosa popolare.
Nell’insenatura più profonda della Costiera, tra Amalfi e Capo d’Orso, ammiriamo Minori e Maiori, divise da un piccolo promontorio e legate da un destino comune. Il territorio è in parte coltivato a terrazze con viti e agrumi e in parte punteggiato da case e palazzi signorili del vecchio borgo marinaro, con alcune torri fortificate sul mare. Maiori vanta la spiaggia più grande di tutta la costa.
A soli tre chilometri da Salerno, troviamo infine Vietri sul Mare. Il paese si adagia su un lembo del pendio che corre rapido verso il mare e sotto cui si stende la Marina di Vietri, con la sua larga spiaggia meta di numerosi turisti dominata al centro dalla cinquecentesca Torre Saracena.