IL FULCRO DEL "MARE NOSTRUM"

Posta al centro del Mediterraneo, che gli antichi Romani definivano \"mare nostrum\", la città di Palermo è da sempre un luogo strategico di transito, scalo privilegiato di traffici mercantili e commerciali.

La storia

La città ha conservato tutte le testimonianze della cultura dei vari conquistatori che si sono succeduti, dai Romani ai Bizantini, dagli Arabi ai Normanni, dagli Svevi ai Francesi, dagli Spagnoli agli Austriaci. La storia palermitana inizia con la fondazione da parte dei Fenici per poi continuare con la dominazione romana e con quella saracena. Diventò capitale del Regno di Sicilia, crescendo sia dal punto di vista culturale che economico. La rivolta dei “Vespri”, che partì proprio da Palermo, scoppiò nel 1282 e determinò l’allontanamento degli Angioini dalla Sicilia, con la conseguente perdita del titolo di capitale del regno a favore di Napoli, ma anche con il fiorire di nuovi programmi edilizi e urbanistici. Successivamente, nel periodo in cui Palermo fu dominata dagli Spagnoli, ingenti capitali ecclesiastici furono investiti nell’abbellimento delle chiese. Quella che vediamo ora ha saputo riprendersi dai bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale e dal devastante terremoto del 1968.

La città e i suoi monumenti

Numerosi sono i monumenti, le opere d’arte, i musei, le chiese e i palazzi da visitare a Palermo. Si può iniziare ammirando Piazza della Rivoluzione, in ricordo della rivolta antiborbonica che da qui prese inizio nel 1848; quindi la duecentesca chiesa di San Francesco d’Assisi, Palazzo Mirto, il Museo Internazionale delle Marionette, la chiesa di Santa Maria alla Catena, l’Oratorio del Rosario di Santa Cita e la chiesa duecentesca di Sant’Agostino. E poi ancora: Palazzo Sclafani del 1330, la Cattedrale eretta verso la fine del XII secolo, Piazza Pretoria, nel cui centro troviamo una spettacolare fontana, la chiesa barocca di San Giuseppe ai Teatini con il campanile, la Kalsa, quartiere sorto durante la dominazione islamica, la Galleria Regionale di Sicilia con opere di scultura e pittura del periodo medievale, il Palazzo dei Normanni, che sorge nella parte più antica della città, il Palazzo Orleans dove visse in esilio Luigi Filippo d’Orleans, futuro re di Francia, oggi sede della regione siciliana, e la chiesa di San Giovanni degli Eremiti, uno dei monumenti arabo normanni più famosi di Palermo.

Il territorio

Nei dintorni di Palermo si può anzitutto visitare il Santuario di Santa Rosalia del XVII secolo, costruito intorno alla grotta dove pare sia vissuta la Santa. Mondello è invece un’elegante località di villeggiatura dove meritano una visita le grotte dell’Addaura, in cui sono raffigurati animali e figure umane col corpo inarcato, come se stessero danzando. Molte altre sono le località turistiche importanti di questa zona: Cefalù è una rinomata stazione climatica balneare e importante centro di attività marinara e peschereccia; ricca di monumenti che testimoniano la sua antica origine, ricoprì un fondamentale ruolo politico nel periodo romano e successivamente fu caposaldo dell’islamismo in Sicilia. Terrasini, piccola località adagiata in un leggero declivio e rinomata località balneare, è caratterizzata dall’alternarsi sulla costa di sabbia e rocce. Infine merita un cenno Ustica, nata circa un milione di anni fa, da una enorme eruzione vulcanica che avvenne nel Golfo di Palermo. Con il tempo il materiale eruttivo si è raffreddato e il mare ha iniziato a plasmare l’isola, formando coste molto frastagliate e aguzze, composte principalmente da meravigliose grotte vulcaniche. Ciò che invece il tempo non è riuscito a modificare è il tipico colore caratteristico dell’isola, un colore scuro dal quale è valso poi ad Ustica il suo nome, da “ustum”, bruciato.

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