I CASTELLI DELLA VALLAGARINA

Crocevia di culture e nobili casati, la Valle trentina tra storia e leggenda offre un paesaggio variegato e testimonianze che rivelano un passato di cruciale via di comunicazione e scambio.

Un panorama quanto mai vario, che va dalla piana dell’Adige all’aspro paesaggio della Vallarsa, dai campi coltivati della Val di Gresta agli ondulati prati dell’Altopiano Brentonico, si presenta agli occhi di chi attraversa la Vallagarina, in Trentino. Questo territorio corrisponde alla parte più meridionale della valle dell’Adige tra Trento e Verona, antica via di comunicazione tra l’Europa centrale e l’Italia, ed è caratterizzato da un paesaggio costellato da antichi manieri e fortezze. Costruiti in posizioni strategiche su entrambi i lati del fiume Adige, ricordano la dominazione di potenti famiglie della zona e poi della Serenissima Repubblica di Venezia.
Sulla sponda sinistra del fiume troviamo anzitutto Castel Beseno, Castel Pietra e il Castello di Rovereto. Il primo è un grandioso complesso fortificato costruito sopra un colle, in posizione strategica per il controllo della valle dell’Adige a sud di Trento, di cui colpiscono le dimensioni: 250 metri da un capo all’altro delle mura. Inoltre, l’interno del castello è intriso di un’atmosfera solare e di silenzio, da gustare tra camminamenti e cortili.
Castel Pietra è situato invece su uno spigolo di roccia e nel Medioevo è stato teatro di numerose battaglie per il controllo del territorio. Gli ambienti più affascinanti sono la Sala del Giudizio, la torre delle impiccagioni, la sala degli Armigeri e la buia cantina dove pare venissero rinchiusi i condannati. Infine, sempre sulla sinistra Adige, si erge il Castello di Rovereto. Nell’attuale forma pentagonale venne edificato all’epoca della dominazione veneziana, dal 1416 al 1509. La struttura, dotata di pozzo d’assedio, di una robusta cinta muraria e di bastioni con decine di cannoniere, rivela la prevalente funzione militare della rocca. Dall’alto degli spalti si può ammirare uno dei panorami più suggestivi su Rovereto e l’intera Vallagarina.
Se passiamo alla sponda destra, ancora castelli e manieri: Castel Noarna, il Castello di Castellano, Castel Corno e il Castello di Avio. Il primo risale all’XI secolo e dal 1486 fu dimora dei conti della nobile famiglia Lodron, che lo trasformarono fino a donargli l’aspetto attuale. Sul fortilizio si narrano anche numerose leggende: nel 1647, per esempio, le sue prigioni furono teatro del processo alle “streghe di Nogaredo”.
Il Castello di Castellano invece era sede vescovile di Trento e fungeva da protezione alle strade circostanti; particolare è la lunga muraglia che discende lungo il pendio.
Altro antico maniero fondato intorno all’anno Mille è Castel Corno, luogo di storie e leggende di armigeri e banditi. Infine, tra i più suggestivi complessi fortificati del Trentino, il Castello di Avio con la poderosa cinta muraria, le cinque torri, il palazzo baronale e l’imponente mastio. Isolata nel verde è la casa delle guardie, che custodisce uno straordinario ciclo di affreschi trecenteschi con scene di guerra.