Dove la storia si specchia nel mare

A Metaponto, piccola frazione di Bernalda in provincia di Matera, la riviera ionica profuma di aromi mediterranei e il mare è un incanto di colori che riflettono la bellezza delle testimonianze delle epoche passate.

Metaponto si affaccia sul mar Ionio con una costa di sabbia dorata lunga 35 chilometri che giunge fino a Nova Siri, caratteristico borgo della Lucania. Grazie al clima mite la stagione estiva inizia ad aprile e termina i primi giorni di novembre, ospitando molti turisti non solo alla ricerca di vacanze rilassanti in un ambiente unico, ma anche assetati di cultura.

Oltre alle spiagge incantevoli e ai dolci promontori ricoperti da una lussureggiante vegetazione che lambiscono le trasparenti acque del mare, Metaponto merita una visita per il suo valore storico e artistico. La sua storia parte, infatti, lontana: fu fondata nel VII secolo a.C. da coloni greci che provenivano dall’Acaia. Durante la battaglia di Heraclea si alleò con Pirro e Taranto contro Roma, ma venne punita duramente quando quest’ultima vinse definitivamente la guerra. Riacquistò il suo splendore soltanto nel primo secolo a.C., quando divenne città federata dei Romani. Tutto ciò è testimoniato nella città da alcune opere, tra cui ricordiamo le Tavole Palatine, il Museo Archeologico Nazionale e l’area archeologica.

Le Tavole Palatine rappresentano i resti del tempio di Hera, moglie di Zeus che nella mitologia greca viene rappresentata come moglie bisbetica e gelosa dei continui tradimenti del marito. Regina degli Dei dell’Olimpo, è la protettrice delle donne, della fertilità e del matrimonio. Il tempio fu costruito presumibilmente intorno al VI secolo a.C. Restaurato nel 1961, in origine era formato da 12 colonne sul lato lungo e 6 sul lato corto; oggi ne sono rimaste solo 15, che sostengono due pezzi di architrave. Questi resti si trovano all’interno dell’area archeologica, che ospita molti altri reperti: tra i più importati l’aquarium, il teatro, il castro romano, la necropoli e i templi dedicati ad Apollo Licio, Demetra e Afrodite.

Il Museo Archeologico Nazionale si divide invece in quattro parti che corrispondono a quattro periodi diversi: la Preistoria, la colonizzazione greca, l’integrazione tra Greci e indigeni e l’età romana.

Grazie alle numerose testimoniane storiche, Metaponto rappresenta una meta turistica dalle molteplici attrattive, in grado di catturare chi non sa resistere al fascino del Mediterraneo, culla di antiche civiltà dagli scenari naturali unici e incantati.