Arte e artisti in Vaticano

Lo Stato della Chiesa è culla di meraviglie d’altri tempi, che hanno caratterizzato la storia della nostra Penisola tra opere artistiche e cultura.

Un piccolo universo posto sotto l’autorità del Pontefice, un microcosmo tutto da scoprire, scrigno di bellezze di inestimabile valore. Tra le vie del Vaticano è ancora viva l’aria di epoche passate, fatta di storia e meraviglie artistiche che ne hanno lasciato memoria. Da secoli punteggiano ogni angolo della città, grazie all’opera di artisti di ogni calibro e maniera: architetti, scultori e pittori, provenienti da ogni parte d’Italia si sono succeduti nel tempo, richiamati dai Papi con l’obiettivo di arricchire ed esaltare il complesso Vaticano.
Lo si può constatare ancor oggi osservando le realizzazioni non solo dei grandi del Rinascimento e del Barocco, come Bramante (1444-1514), Michelangelo (1475-1564) e Bernini (1598-1680), ma anche degli altri artisti che hanno contribuito e contribuiscono con la loro opera a tenere viva l’imponente Fabbrica Vaticana.
Il complesso dei Palazzi Vaticani, con oltre mille stanze e annessi giardini, è un esempio di inestimabile valore storico artistico. Tra gli edifici principali la Residenza papale, la Pinacoteca e il Museo sacro e profano della Biblioteca Apostolica Vaticana, che custodisce una collezione di antichi manoscritti e volumi rilegati.
Tra le mete più gettonate da pellegrini, curiosi e studiosi che si alternano ogni giorno alla scoperta di queste meraviglie, la Cappella Sistina con gli affreschi di Michelangelo: l’atmosfera, tra l’immensa volta e le pareti, è unica e avvolge lo spettatore d’emozione tra profeti, sibille e veggenti che si alternano all’attività creatrice e giudice di Dio.
Poi le Stanze, le Logge Vaticane e gli Appartamenti Papali, dove l’estro di Raffaello (1483-1520) si è espresso in affreschi come la “Scuola d’Atene” (filosofi antichi, nelle fattezze di grandi del Cinquecento, sono intenti nelle loro dispute all’interno di un edificio classico), “La liberazione di San Pietro dal carcere” (la luce portatrice del messaggio divino) e  “L’incendio di borgo” (un semplice gesto del Papa basta a placarlo).
San Pietro con la sua piazza offre una vista sbalorditiva, in una cornice data dallo splendido colonnato opera del Bernini. Suo anche il noto baldacchino bronzeo che svetta in alto a 29 metri con imponenti colonne tortili, dove architettura d’insieme e scultura si fondono in una costruzione tipicamente barocca che primeggia tra le altre bellezze custodite all’interno della Basilica,  tra le più grandi e importanti del Mondo.
Si potrebbe stilare un lungo elenco delle meraviglie che la Città del Vaticano è in grado di offrire, ma ci limiteremo a citarne per ora solo alcune: il Museo Gregoriano di arte egizia ed etrusca, il Museo Pio Clementino, il Museo Chiaramonti, il Museo del Collegio Teutonico, quello filatelico e numismatico; infine, il Palazzo dei Convertendi e dei Penitenzieri.