ABANO, INCONTRO TRA STORIA E CURE TERMALI

Un soggiorno nelle Terme Euganee permette di coniugare termalismo classico e terapie d’avanguardia, tra storia e suggestioni che arrivano dall’Oriente.

Abano e Montegrotto sono i centri termali d’acqua e fanghi tra i più classici in Italia e tra i più conosciuti d’Europa. Perché? La loro fama si è mantenuta nel tempo, ma soprattutto rinnovata nelle singole epoche, comprese quelle in cui il termalismo non era un aspetto importante nella vita sociale.
La chiave è l’abbondanza di fonti d’acqua termale presenti sul luogo. Nell’antichità le loro capacità curative rivestivano un ruolo sacrale e hanno fatto sì che Abano prendesse il nome da “Aponus”, la divinità delle acque capaci di guarire o togliere i dolori; nel Medioevo poi, dal momento che le numerose fonti riducevano drasticamente i terreni coltivabili, si è cominciato a bonificare la zona iniziando nel contempo a studiare le caratteristiche del termalismo. Così, cominciò a diffondersi da qui una nuova cultura filosofica e scientifica sulle proprietà terapeutiche delle sorgenti termali.
Oggi la terapia con le acque salso-bromo-iodiche non ha più grandi segreti, ma Abano resta un punto di riferimento. L’Università di Padova, per esempio, attinge ai suoi alberghi per stabilire standard di qualità nello studio e monitoraggio della maturazione dei fanghi creati con argilla e acqua termale.
L’abbondanza di fonti è ancora la forza di Abano, perché determina la particolare ricchezza di elementi benefici. Le sorgenti sgorgano alla temperatura di 90°, che viene abbassata per le piscine e la maturazione dei fanghi. Ma l’acqua vi arriva da profondità magmatiche molto antiche, a temperature anche superiori, dopo un lungo ciclo che parte dalla zona dolomitica e scende fino a 4000 metri. La profondità e la lunghezza del percorso moltiplicano la ricchezza originaria dell’acqua, delle sostanze terapeutiche e della temperatura; questa varietà contraddistingue l’efficacia delle cure di Abano e rappresenta un patrimonio cui attingere per riscaldare le strutture ricettive e termali in modo autonomo e pulito. Rispettare l’ambiente diventa così un’occasione per rendere i locali un microcosmo terapico, dove cure e relax si coniugano in una cornice unica, tra tradizione e avanguardie. All’Hotel Terme Bristol Buja, oltre ai classici bagni e fanghi, si possono provare le terapie a ultrasuoni.
Inoltre, da qualche tempo, Abano si sta aprendo anche alla cultura orientale. Gli alberghi Hotel Terme Helvetia e Palace Hotel Meggiorato propongono terapie basate sulle discipline Ayurveda, Reiki e Shiatsu abbinate a massoterapia, linfodrenaggi e inalazioni. Per chi vuol recuperare l’alone rituale del passato termale locale, l’Hotel Al Sole Terme offre invece il bagno caldo turco, la doccia nebulizzata e aromatizzata in grotta fredda a foggia dell’antica combinazione romana di Calidarium e Frigidarium, oltre a un rilassante Tepidarium.